Statuto Sociale

“ VSE Velagodo SAILING EXPERIENCE “

Associazione Sportiva Dilettantistica

STATUTO SOCIALE

(Aggiornato con le modifiche approvate dall’Assemblea Straordinaria dei Soci del 10.10.2013)

TITOLO I
COSTITUZIONE – SCOPO – DURATA – CARATTERISTICHE

1. COSTITUZIONE
1.1 E’ costituita in Firenze una Associazione, apolitica, senza finalità di lucro, sportiva dilettantistica, denominata “Velagodo SAILING EXPERIENCE – Associazione Sportiva Dilettantistica” ovvero, in forma abbreviata, “SAILING EXPERIENCE”.

2. SEDE E SEZIONI
2.1 L’Associazione ha sede in Firenze, e può costituire Sezioni nei luoghi ritenuti più opportuni al fine di ottimizzare il raggiungimento degli scopi sociali.

3. ADESIONE ALLE FEDERAZIONI SPORTIVE
3.1 L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli Statuti e ai regolamenti della Federazione Italiana Vela e delle altre federazioni e/o enti di promozione sportiva ai quali sia eventualmente affiliata; s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della Federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità Federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti l’attività sportiva.

4. DURATA
4.1 L’Associazione ha durata illimitata, e può essere sciolta con delibera dell’Assemblea dei Soci.

5. SCOPO SOCIALE
5.1 L’Associazione ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive nautiche dilettantistiche, con particolare riferimento alla vela e agli sport che abbiano, nell’acqua, la loro palestra e la loro ragione.

5.2 A tale fine si propone di assumere iniziative volte alla promozione ed allo sviluppo dell’attività didattica per l’avviamento, la formazione, l’aggiornamento ed il perfezionamento dell’attività professionale, sportiva, agonistica e ricreativa, nelle discipline e nel settore della nautica, si svolgano esse in mare o in acque interne.

5.3 Nell’ambito della promozione sportiva, si propone altresì di avvicinare e sensibilizzare i Soci ai problemi inerenti la salvaguardia ed il rispetto dell’ambiente marino, offrendo la propria collaborazione alle associazioni a tale scopo deputate.

5.4 Per la crescita umana e sociale dei propri Soci, l’Associazione può peraltro promuovere e gestire attività culturali, ricreative, turistiche, ambientaliste ed educative. Nella propria sede, sussistendone i presupposti, l’Associazione può svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa, se del caso, la gestione di un posto di ristoro.

5.5 Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione può, tra l’altro, svolgere attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica della nautica e degli sport del mare; promuovere ed organizzare eventi, iniziative, servizi, fiere ed attività connesse agli sport nautici.

5.6 Per raggiungere i propri fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale può creare strutture proprie, o utilizzare quelle esistenti sul territorio; a tal fine può compiere tutte le operazioni economiche e finanziarie ritenute opportune, compreso ogni altra forma marginale di attività a carattere commerciale e produttivo che permetta il perseguimento delle finalità dell’associazione, salvo quelle vietate per legge alle associazioni o quelle per legge riservate.

5.7 Può promuovere direttamente o in collaborazione con altri sodalizi lo sviluppo delle proprie iniziative.

5.8 Ricerca momenti di confronto con le forze presenti nella società, nella ricerca di una valorizzazione dei diversi ruoli con le Istituzioni Pubbliche, la scuola, gli Enti Locali e gli enti culturali, turistici e sportivi, e per contribuire alla realizzazione di progetti che si collocano nel quadro di una programmazione territoriale dello sport e del tempo libero.

5.9 L’Associazione s’impegna ad esercitare con lealtà le proprie attività, osservando i principi e le norme sportive al fine di salvaguardare la funzione educativa, sociale e culturale dello sport.

6. SEGNI DISTINTIVI – GUIDONE E COLORI SOCIALI
6.1 Il distintivo di SAILING EXPERIENCE consiste in un Guidone di forma triangolare la cui base misura metà dell’altezza, con sfondo blu e rosso significante la lettera E del Codice Internazionale della Navigazione, con all’angolo in alto la raffigurazione della Torre Medicea di Castiglioncello stilizzata.

6.2 I colori sociali sono il bianco, il rosso e il blu.

6.3 La sigla è “VSE”.

7. CARATTERISTICHE ESSENZIALI
7.1 L’Associazione si caratterizza per le seguenti irrinunciabili specificità, considerate inderogabili ed essenziali:
a) il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate nell’oggetto sociale, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
b) la democraticità della struttura e l’uguaglianza dei diritti degli associati;
c) l’elettività e gratuità delle cariche sociali;
d) la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per i soci o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
e) l’assenza di fini di lucro e quindi il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Associazioni sportive dilettantistiche che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
f) l’avvalersi di prestazioni volontarie, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le proprie attività.
g) l’obbligo di redigere periodici rendiconti economico-finanziari;
h) l’obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento;
i) il divieto agli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.

TITOLO II
PATRIMONIO SOCIALE E MEZZI FINANZIARI

8. PATRIMONIO SOCIALE
8.1 Il Patrimonio sociale è costituito dalle risorse finanziarie e dalle proprietà mobiliari ed immobiliari pervenute, a qualsiasi titolo e per qualsivoglia ragione, all’Associazione.

8.2 Il Patrimonio sociale è indivisibile e le quote associative non sono trasmissibili, né rimborsabili, né rivalutabili.

9. ENTRATE
9.1 Le entrate sono costituite:
a) dalle quote di ammissione;
b) dai contributi annui dei soci;
c) dalle eventuali liberalità di Soci e non soci;
d) dagli eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze del bilancio;
e) dagli introiti derivanti dall’organizzazione di manifestazioni sportive, culturali e ricreative, dalle partecipazioni ad esse, ovvero da eventuali sponsorizzazione;
f) ogni altra forma marginale di attività a carattere commerciale e produttivo che permetta il perseguimento delle finalità dell’associazione.

9.2 Il Consiglio Direttivo deve avere cura che sia mantenuto l’equilibrio economico e finanziario dell’Associazione, a tal fine provvede affinché i mezzi finanziari per le spese occorrenti per il normale funzionamento delle attività sociali siano sostenuti ed assicurati dalle entrate correnti, salvo diversa disposizione dell’Assemblea.

10. CONTRIBUTI ANNUI
10.1 Ogni socio è tenuto a versare annualmente, nelle casse dell’Associazione, un contributo annuo determinato dal Consiglio Direttivo il quale può differenziarne l’importo in ragione della categoria di Socio di appartenenza (Fondatore, Ordinario, Junior).

10.2 Il contributo annuo deve essere versato obbligatoriamente entro la fine del mese di Marzo dell’anno a cui si riferisce. Detto termine può essere spostato solo su delibera del Consiglio Direttivo e per motivate ragioni.

10.3 Il contributo annuo è dovuto nella medesima misura qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte del nuovo socio e copre l’intero anno sociale in corso.

10.4 Il socio dimissionario o che comunque cessi di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento del contributo annuo per tutto l’anno sociale in corso alla data in cui ha efficacia lo scioglimento del vincolo associativo.

11. ANNO SOCIALE ED ESERCIZIO FINANZIARIO
11.1 L’anno sociale e l’esercizio finanziario terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

12. BILANCI
12.1 Il Consiglio Direttivo redige il Bilancio preventivo ed il Bilancio consuntivo, composto dal Rendiconto patrimoniale, economico e finanziario e da una breve relazione sulla gestione, da sottoporre all’approvazione assembleare dei soci entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

12.2 Il Bilancio consuntivo deve essere redatto con chiarezza e nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti dei soci. Deve evidenziare gli eventuali disavanzi o le deficienze della gestione, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale.

12.3 Il Bilancio, predisposto dal Tesoriere, dopo aver ottenuto l’approvazione del Consiglio Direttivo, deve essere depositato in copia insieme alla relazione dei Revisori dei Conti nell’ufficio di segreteria durante i quindici giorni precedenti l’Assemblea Ordinaria, affinché i Soci possano prenderne conoscenza.

13. UTILI
13.1 All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

13.2 L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e quelle ad esse direttamente connesse.

TITOLO III
I SOCI

14. CATEGORIE DI SOCI
14.1 L’Associazione si compone di un numero illimitato di Soci divisi nelle seguenti categorie:
a) Fondatori;
b) Ordinari;
c) Juniores;
d) Onorari.

15. SOCI FONDATORI
15.1 Assumono la qualifica di Soci Fondatori tutti quei Soci che hanno promosso la costituzione dell’Associazione, nonché coloro che, non potendo partecipare all’atto pubblico, hanno aderito all’Associazione nei 30 giorni successivi alla sua costituzione.

16. SOCI ORDINARI
16.1 Possono essere Soci Ordinari tutte le persone di età non inferiore a 18 anni che ne facciano richiesta, dichiarando esplicitamente di accettare il presente statuto e di assumere ogni obbligo conseguente.

16.2 L’ammissione avviene con voto del Consiglio Direttivo, secondo le forme dallo stesso stabilite.

16.3 All’interno della categoria dei Soci Ordinari può essere riconosciuta la qualifica di Benemerito, in riconoscimento di particolari attività nautiche o servizi resi all’Associazione. Detta nomina è fatta dall’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno cinque Soci presenti all’Assemblea.

16.4 Il Consiglio Direttivo può definire, all’interno della categoria dei Soci ordinari, delle sottocategorie discendenti da specifiche qualificazioni o da impedimenti provvisori, differenziandone eventualmente il contributo periodico annuo.

17. SOCI JUNIORES
17.1 Possono essere Soci Juniores coloro che non hanno ancora compiuto il 18mo anno di età che ne facciano richiesta, dichiarando esplicitamente di accettare il presente statuto e di assumere ogni obbligo conseguente. Detta assunzione di responsabilità deve essere altresì resa dal padre o dalla madre ovvero da chi ne fa le veci.

17.2 I Soci Juniores sono esentati dal pagamento della tassa di iscrizione, ma sono tenuti al pagamento di un contributo annuo stabilito dal Consiglio Direttivo.

17.3 Non hanno diritto di partecipare né di votare nelle Assemblee né possono ricoprire cariche Sociali, ma possono tuttavia nominare democraticamente un loro rappresentante, avente la facoltà di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con parere consultivo e senza diritto di voto.

17.4 Al compimento del 18mo anno di età i Soci Juniores entrano automaticamente a far parte della categoria dei Soci Ordinari, con conseguente obbligo di pagamento della quota di ammissione fissata per quest’ultima categoria e dell’eventuale conguaglio della differenza con il contributo annuo dovuto dal Socio Ordinario.

18. SOCI ONORARI
18.1 Il Consiglio Direttivo può nominare Soci onorari coloro che, per chiara fama o per meriti speciali acquisiti tanto in campo sportivo quanto nella vita civile, rechino lustro all’Associazione.

18.2 Tali Soci partecipano a tutte le attività sociali ma non alle assemblee, e sono esenti dal pagamento della quota di iscrizione e del contributo annuo.

19. REQUISITI DI AMMISSIONE
19.1 Possono far parte dell’Associazione, in qualità di Soci Ordinari e Juniores, solo le persone fisiche che si impegnano a partecipare alle attività sociali, sia ricreative che sportive, svolte dall’Associazione, che ne facciano richiesta e che tengano una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.

19.2 Per irreprensibile condotta deve intendersi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, una condotta conforme, in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, ai principi di lealtà, probità e rettitudine sportiva.

19.3 I Soci sono inoltre obbligati ad astenersi dal compimento di ogni forma di illecito sportivo o di qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e prestigio dell’Associazione.

19.4 I Soci possono far parte di altre Organizzazioni con scopo analogo a quello dell’Associazione, ma se intendono partecipare a Regate sotto i colori di altre Organizzazioni, sono tenuti ad informare il Consigliere alle attività Sportive dell’Associazione medesima.

20. PROCEDURA DI AMMISSIONE
20.1 Gli aspiranti soci devono indirizzare la loro richiesta d’iscrizione al Consiglio Direttivo, su modulo appositamente predisposto.

20.2 La domanda di ammissione deve contenere la dichiarazione di aver preso visione dello Statuto Sociale e di accettarne il contenuto, e portare la firma di almeno un Socio Fondatore o Ordinario presentatore.

20.3 L’ammissione a Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo.

20.4 In caso di reiezione della domanda di ammissione, la decisione del Consiglio Direttivo può, a richiesta di ogni interessato, essere sottoposta a riesame da parte del Collegio dei Probiviri, il quale ha obbligo di pronunciarsi dandone motivazione.

21. DIRITTI DEI SOCI
21.1 I Soci Fondatori ed i Soci Ordinari hanno diritto di votare in Assemblea, e di ricoprire cariche Sociali.

21.2 Tutti i Soci hanno diritto di:
a) frequentare la sede sociale ed usufruire dei servizi sociali, nei limiti e nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo;
b) usufruire delle attrezzature, degli impianti e delle dotazioni sociali, nei limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo.

21.3 I Soci proprietari di imbarcazioni o navi da diporto hanno diritto di iscriverle nell’apposito Registro dell’Associazione. L’iscrizione è comprovata dal «Certificato di Guidone». Il Socio che vende una imbarcazione o nave da diporto iscritta a VELAGODO è tenuto a darne avviso al Consiglio Direttivo, ed a restituire il Certificato di Guidone a suo tempo ottenuta.

21.4 Il Socio che si ritenga leso nei propri diritti da eventuali delibere assunte dal Consiglio Direttivo può appellarsi al Collegio dei Probiviri, a condizione che non sia moroso nei pagamenti dovuti all’Associazione.

22. DOVERI E RESPONSABILITÀ DEI SOCI
22.1 Tutti i Soci devono comportarsi in modo irreprensibile, sia all’interno che all’esterno dei locali sociali, e hanno il dovere di:
a) osservare lo statuto e le delibere degli organi sociali;
b) pagare, nei prescritti termini, le somme dovute a qualsiasi titolo all’Associazione.

22.2 In relazione alla partecipazione all’Associazione la responsabilità economica dei Soci è limitata ai pagamenti delle quote annuali, restando esclusa ogni altra responsabilità personale se non espressamente e volontariamente sottoscritta ovvero derivante da atto o fatto illecito.

22.3 L’appartenenza all’Associazione non implica alcuna responsabilità dell’Associazione medesima per incidenti di qualsiasi specie che possano accadere ai Soci o qualsiasi altra persona che venga a trovarsi nella sede sociale o nelle sue pertinenze, o che faccia uso del materiale e delle attrezzature sociali.

22.4 Ai Soci è fatto divieto di usare il nome e l’immagine di SAILING EXPERIENCE per proprie attività commerciali o comunque lucrative.

23. PROVVEDIMENTI SANZIONATORI
23.1 I Soci possono essere richiamati, biasimati, sospesi o espulsi per i seguenti motivi:
a) qualora non ottemperino alle disposizioni del presente statuto ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
b) qualora si rendano morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo;
c) qualora in qualunque modo rechino danni morali o materiali all’Associazione, ovvero ne compromettano in qualche modo il buon nome;
d) qualora tengano una condotta non degna, disturbino od ostacolino gravemente il quieto e normale svolgimento delle attività sociali.

23.2 La qualifica di Socio si perde automaticamente per mancato pagamento della quota associativa annuale entro tre mesi dall’inizio dell’anno solare.

23.3 Tutti i provvedimenti disciplinari sono motivatamente assunti e deliberati dal Consiglio Direttivo, e comunicati tempestivamente per iscritto al socio interessato.

23.4 La decisione di espulsione deve essere presa con almeno due terzi dei voti dei Consiglieri in carica.

23.5 Il Socio sospeso o espulso è avvisato ed invitato a presentare al Consiglio Direttivo le sue osservazioni anche, volendo, per iscritto. In ogni caso, entro 30 giorni dal ricevimento del provvedimento sanzionatorio, l’interessato ha diritto di far sottoporre la decisione alla ratifica della prima assemblea che verrà convocata.

23.6 Il Consiglio Direttivo, nel corso della prima Assemblea utile, comunica agli altri Soci i provvedimenti sanzionatori assunti.

23.7 I Soci espulsi non possono richiedere la riammissione.

24. PERDITA DELLA QUALITÀ DI SOCIO
24.1 La qualità di Socio si perde per decesso e per recesso.

24.2 E’ garantito il diritto di recesso, senza oneri, a tutti i Soci, senza restituzione della quota, recesso che deve comunicarsi con raccomandata con ricevuta di ritorno. Gli effetti del suddetto recesso decorrono dal momento del ricevimento dello stesso da parte dell’Associazione e hanno effetto economico dall’anno successivo.

24.3 Le dimissioni devono essere comunicate al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata a.r..

TITOLO IV
ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE

25 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
25.1 Gli Organi dell’Associazione sono:
a) l’Assemblea dei Soci;
b) il Presidente;
c) il Consiglio Direttivo;
d) il Collegio dei Probiviri;
e) il Collegio dei Revisori dei Conti.

26 ASSEMBLEA DEI SOCI
26.1 L’Assemblea è l’organo sovrano dei soci.

26.2 E’ composta da tutti i Soci Fondatori e Ordinari, in regola con i versamenti e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione, i quali hanno diritto di partecipare e di votare.

26.3 Si riunisce presso la sede sociale, ovvero in altro luogo consono ed adeguato purché ubicato nel territorio nazionale, su convocazione del Presidente o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.

26.4 E’ convocata obbligatoriamente se richiesta motivatamente da almeno tre consiglieri, o da due revisori, o da almeno un decimo dei Soci aventi diritto al voto.

26.5 I Soci possono chiedere l’iscrizione di un argomento all’ordine del giorno, presentandone domanda scritta firmata da almeno il venti per cento ( 20 % ) dei Soci aventi diritto di voto, non meno di cinque giorni prima la data fissata per l’Assemblea.

26.6 L’avviso della convocazione deve essere comunicato ai Soci almeno 10 giorni prima della data fissata per l’Assemblea, mediante avviso inviato ai soci a mezzo posta elettronica e/o affissione nella bacheca presso la sede sociale e contenente l’indicazione della data, dell’ora e del luogo della riunione, nonché dell’ordine del giorno in discussione. L’avviso è altresì inviato a mezzo e-mail ai Soci che ne abbiano fatto specifica richiesta.

26.7 L’Assemblea è presieduta dal Presidente, o in mancanza dal Vice Presidente o, in assenza dei predetti soggetti, da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa.

26.8 Di ogni Assemblea è steso verbale ad opera del Segretario dell’Associazione ovvero, in sua assenza, da soggetto nominato di volta in volta dal Presidente dell’assemblea, ove non sia stato invitato un notaio con funzioni di segretario. Il verbale è sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario verbalizzante, e riportato, in ordine cronologico, su apposito libro dei verbali.

26.9 L’Assemblea ha i seguenti compiti:
a) approva il programma annuale e pluriennale delle iniziative, delle attività, degli investimenti e degli eventuali interventi straordinari;
b) approva il bilancio preventivo e consuntivo, composto dal rendiconto patrimoniale, economico e finanziario;
c) decide sulle eventuali irregolarità riscontrate dai Revisori dei Conti (qualora eletti);
d) apporta le modifiche dello Statuto;
e) alla scadenza dei mandati o in caso di dimissioni o decadenza, elegge il Presidente e gli altri organi dell’Associazione sportiva;
f) delibera lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, nel rigoroso rispetto dei dettami statutari;
g) delibera su ogni decisione portata alla sua approvazione dal Presidente o dal Consiglio Direttivo.

26.10 Si raduna almeno una volta all’anno entro i primi quattro mesi dell’anno sociale, per prendere conoscenza del Bilancio annuale chiuso il 31 Dicembre ed approvarlo.

26.11 L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei Soci aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. La seconda convocazione dell’Assemblea non può avere luogo il giorno stesso della prima.

26.12 Ogni Socio ha diritto ad un solo voto.

26.13 Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile, per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 dei Soci aventi diritto di voto.

26.14 Non sono ammesse deleghe di voto.

26.15 Le votazioni sull’argomento all’ordine del giorno, dirette e personali, avvengono per alzata di mano.

27. PRESIDENTE
27.1 Il Presidente viene eletto dall’Assemblea dei Soci.

27.2 Il Presidente viene nominato e decade insieme al Consiglio Direttivo.

27.3 Il Presidente ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione.

27.4 Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e di straordinaria amministrazione.

27.5 Il Presidente può delegare la firma per atti singoli ovvero, seppur limitatamente a singole funzioni, anche in via continuativa. A titolo esemplificativo, può delegare lo svolgimento delle operazioni connesse alla gestione di conti correnti bancari e/o postali, ovvero la direzione di manifestazioni sociali o altre attività gestorie.

27.6 In caso di assenza o di impedimento, le mansioni del Presidente vengono esercitate dal Vice Presidente.

27.7 In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare, entro 30 giorni, l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente.

28. CONSIGLIO DIRETTIVO
28.1 Il Consiglio Direttivo è formato da tre o cinque membri, di cui almeno 1 in rappresentanza di ogni categoria dei Soci aventi diritto di voto (Fondatori e Ordinari), eletti dall’Assemblea.

28.2 I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica 3 esercizi e sono rieleggibili.

28.3 Il Consiglio, su proposta del Presidente, elegge nel suo seno il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Il Segretario può ricoprire anche la carica di Tesoriere.

28.4 Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla loro sostituzione cooptando i primi tra i non eletti, i quali rimangono in carica sino allo scadere dell’intero Consiglio. Qualora venga a mancare il Presidente, ovvero lo stesso non sia stato indicato dall’Assemblea, il Consiglio Direttivo elegge, scegliendo fra i propri membri, il Presidente.

28.5 Il Consiglio Direttivo deve considerarsi sciolto e non più in carica qualora, per dimissioni o per qualsiasi altra causa, venga a decadere oltre la metà dei suoi componenti.

28.6 Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti in carica.

28.7 Le deliberazioni sono assunte validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti, la deliberazione s’intende respinta.

28.8 Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato a maggioranza fra i presenti.

28.9 I presenti nominano un segretario per la redazione dei verbali.

28.10 Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario nominato. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti i soci con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

28.11E’ fatto divieto ai componenti del Consiglio Direttivo di ricoprire analoga carica in altra Associazione Sportiva Dilettantistica nell’ambito della medesima Federazione Sportiva.

29. CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
29.1 Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno due consiglieri, senza formalità.

29.2 La convocazione è fatta mediante comunicazione inviata ai consiglieri a mezzo posta elettronica, fax, posta ordinaria o altro mezzo idoneo a garantire la ricezione della comunicazione, non meno di sei giorni prima della data fissata per l’adunanza oppure, in caso di urgenza, mediante comunicazione telefonica, fax o e-mail inviata almeno due giorni prima.

29.3 La convocazione deve contenere luogo, data ed ora di riunione del Consiglio Direttivo, nonché il relativo Ordine del Giorno.

30. COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
30.1 Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) gestire l’Associazione, sia in via ordinaria che straordinaria, in attuazione delle finalità previste dallo Statuto, ed in esecuzione delle deliberazioni assembleari;
b) disporre la convocazione dell’Assemblea dei Soci;
c) redigere il Bilancio preventivo e consuntivo, composto del rendiconto Patrimoniale, economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
d) deliberare sulle domande di ammissione dei soci, sul recesso, sulle sanzioni disciplinari e sui deferimenti al Collegio dei Probiviri;
e) redigere gli eventuali Regolamenti interni relativi all’attività sociale;
f) nominare gli eventuali responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione.

30.2 E’ facoltà del Consiglio Direttivo deliberare l’acquisto di immobili ad uso di sede sociale, sedi secondarie, funzionali allo svolgimento delle attività sociali, economiche e complementari e di imbarcazioni e natanti, sia nuovi che usati.

30.3 Ai membri del Consiglio Direttivo è fatto divieto di partecipare ad organi similari di altri enti che si propongano finalità analoghe a quelle statutarie.

30.4 Nel suo seno il Consiglio nomina:
a) un Vice Presidente;
b) un Segretario;
c) un Tesoriere;
d) un Consigliere con delega alle attività sportive.

30.5 Il Consiglio può delegare, in ogni caso motivatamente, a singoli suoi componenti, poteri determinati e la rappresentanza Sociale.

30.6 Il Consiglio può assegnare una stessa Direzione a più Consiglieri o un Consigliere a più Direzioni.

30.7 In caso di assenza ingiustificata a più di tre riunioni consecutive del Consiglio Direttivo, il Consigliere decade dalla carica e viene sostituito.

31. VICEPRESIDENTE, SEGRETARIO E TESORIERE
31.1 Il Vice Presidente fa le veci del Presidente, in caso di sua assenza ovvero impossibilità.

31.2 Il Segretario coadiuva e dà esecuzione alle indicazioni del Presidente e del Vice-Presidente, ed alle deliberazioni del Consiglio Direttivo; attende alla corrispondenza ed alla segreteria dell’Associazione; nell’Assemblea e nel Consiglio Direttivo è ordinariamente preposto alla verbalizzazione.

31.3 Il Tesoriere cura l’amministrazione economico-finanziaria dell’Associazione e s’incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo. Al principio di ciascun anno Sociale egli deve proporre al Consiglio Direttivo il Bilancio preventivo e, alla chiusura del medesimo, il Bilancio consuntivo.

32. COLLEGIO DEI PROBIVIRI
32.1 Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri nominati dalla Assemblea dei Soci, fra i Soci. Alla prima riunione il Collegio elegge, a maggioranza, il Presidente.

32.2 I componenti del Collegio dei Probiviri restano in carica 3 esercizi e sono rieleggibili.

32.3 La carica è gratuita.

32.4 Al Collegio dei Probiviri spetta la definizione di vertenze che possano sorgere fra il Consiglio Direttivo ed i Soci o fra Soci e Soci oppure, con funzioni di arbitro, l’intervento nelle vertenze patrimoniali relative all’adempimento degli obblighi Sociali.

33. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
33.1 I Soci, qualora semplicemente lo ritengano opportuno, nominano un Collegio dei Revisori dei Conti composto da tre membri, anche non soci.

33.2 La carica è gratuita.

33.3 I membri durano in carica 3 esercizi e sono rieleggibili.

33.4 Il Collegio, se non nominato dall’Assemblea, elegge nel suo seno il Presidente.

33.5 Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita il controllo contabile, gestionale e amministrativo dell’Associazione.

34. ELEGGIBILITÀ ALLE CARICHE SOCIALI
34.1 Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i Soci che siano in regola con il pagamento della quota associativa annuale.

35. GRATUITÀ DELLE CARICHE E RIMBORSI SPESE
35.1 Tutte le cariche sociali sono gratuite, e danno diritto al solo rimborso delle spese resesi necessarie per l’espletamento dell’incarico ricoperto.

TITOLO VI
DISPOSIZIONI FINALI

36. REGOLAMENTO
36.1 Le norme per l’esecuzione delle disposizioni contenute nel presente Statuto sono fissate da apposito Regolamento predisposto ed approvato dal Consiglio Direttivo, sentito il parere del Collegio dei Probiviri.

36.2 Alle dette norme i Soci hanno l’obbligo di attenersi strettamente.

37. PUBBLICITÀ E TRASPARENZA DEGLI ATTI SOCIALI
37.1 Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Libro verbali Assemblea, Libro verbali Consiglio Direttivo e Libro Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci. Tali documenti sociali, conservati presso la sede legale, devono essere messi a disposizione dei Soci per la consultazione. I Soci avranno diritto ad estrarre copia solo dei verbali dell’Assemblea.

38. SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
38.1 L’Associazione può sciogliersi soltanto per deliberazione dell’Assemblea dei Soci, la quale deve provvedere altresì:
a) alla nomina di tre membri, costituenti il Collegio dei Liquidatori, e avente la funzione di procedere alla liquidazione del Patrimonio Sociale;
b) alla precisazione della destinazione da darsi alle rimanenti attività sociali.

38.2 In ogni caso, gli utili, il patrimonio, i beni e, in generale, ogni elemento facente parte del patrimonio dell’organizzazione, che dovessero residuare al termine dell’attività, in caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, dovrà essere interamente devoluto ad Associazioni Sportive aventi finalità analoghe a quelle di SAILING EXPERIENCE attive nel settore della promozione dello sport nautico.

39. CLAUSOLA COMPROMISSORIA
39.1 In caso di controversia nella interpretazione delle disposizioni contenute nel presente Statuto, il Presidente di SAILING EXPERIENCE è tenuto ad invitare il Collegio dei Probiviri a darne l’interpretazione.

40. NORMA FINALE
40.1 Per quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto, si applicano le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti in materia di Associazione.

40.2 Il presente Statuto può subire modificazioni soltanto previa deliberazione dell’Assemblea dei Soci.

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Associazione Sportiva costituita il 20 gennaio 2013 dai seguenti soci fondatori:
Stefano Cioni – Francesco Cioni – Benedetta Pieroni – Simone Niccoli – Iacopo Venni

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Statuto modificato con Assemblea Straordinaria dei soci del 10.10.2013