Regolamento

REGOLAMENTO
VSE – Velagodo SAILING EXPERIENCE asd

Art.1
La vela è entusiamante e coinvolgente. È una disciplina/sport che richiede spirito di adattamento e rispetto. Ciascuno a bordo sarà membro dell’equipaggio come tutti gli altri. Non esistono “passeggeri”: siamo tutti membri dell’equipaggio e collaboriamo tutti al buon andamento del periodo di imbarco. L’alloggiamento a bordo sui cabinati è in cuccette solitamente di dimensioni contenute. Le barche hanno uno o più bagni e la cucina; l’acqua dolce a bordo è una risorsa preziosa che non va sprecata. L’allocazione dalle cabine alle persone viene fatta dallo Skipper tenendo conto delle esigenze di tutti.  Pur cercando di mantenere il programma previsto, la rotta verrà stabilita giorno per giorno dallo skipper a suo insindacabile giudizio, che terrà in considerazione le preferenze e le potenzialità di tutti i membri dell’equipaggio.

Art. 2
Il numero di persone a bordo può variare sulla base della dimensione della barca e della tipologia di crociera/corso. Nel caso in cui non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti in tempo utile, la direzione di VSE si riserva la facoltà di adattare il programma al numero effettivo di partecipanti o di annullare l’iniziativa, soprattutto nel caso in cui ciò comporti l’indisponibilità della barca in uso a VSE per l’attività in corso al momento (con eventuale rimborso della caparra già versata, in virtù del CCV 1084/27-12-1977).

Art. 3
La barca potrà essere presa in locazione, anche direttamente nella zona interessata alla navigazione, o in alternativa utilizzare le barche messe a disposizione dai soci armatori o dalle altre associazioni che collaborano con VSE.
L’attività svolta sulle barche dei soci armatori comporterà sempre l’offerta più conveniente. Dai prezzi applicati sono esclusi i costi per carburante, pulizie, costi portuali, cambusa, tasse locali, etc.
L’attività svolta con imbarcazioni in locazione include nelle tariffe il costo di locazione e lo Skipper.  Dai prezzi applicati sono esclusi i costi per carburante, pulizie, costi portuali, cambusa, tasse locali, etc.

Art. 4
Gli Skipper VSE sono esperti di vela, di mare e di barche. Possiedono i titoli per condurre imbarcazioni in locazione. Sono sempre attenti alla sicurezza, valutano il meteo, sanno gestire le dinamiche di gruppo a bordo. Lo Skipper non è una guida turistica, ma è il comandante ed il riferimento in ogni momento della vacanza. Le spese di vitto dello Skipper sono a carico dell’equipaggio.

Art. 5
Ogni barca viene gestita autonomamente da Skipper indipendenti ed organizzazioni separate.
VSE si fa carico di assistere e coordinare il gruppo, facilitare i rapporti e guidare la rotta, garantendo la gestione di almeno una barca. La formula “Flottiglia” non garantisce a priori la presenza di più barche, ma un’opportunità di allargare la navigazione a più imbarcazioni.

Art. 6
Viene istituita una Cassa Comune per ogni barca, gestita da un volontario (non dallo Skipper). Con questa cassa vengono pagate tutte le spese comuni: cambusa , carburanti , ormeggi/porti , pulizie finali , tasse locali , varie ed eventuali. Nell’interesse di tutti si deve cercare di tenere basse le spese. Ogni membro dell’equipaggio, ad esclusione dello Skipper, contribuisce ad alimentare la cassa comune. L’importo può variare in base alla località ed alle condizioni, ma normalmente nei weekend la spesa si aggira sui 60 € e nelle settimane sui 150 / 200 €. Le spese “a terra” rientrano nella cassa comune se di natura collettiva o inerenti al vitto (ristorante, aperitivi, colazioni, taxi, utensili). Restano escluse tutte le spese di natura personale (souvenir, parcheggio, bar). La cauzione non rientra nella cassa comune ma viene gestita a parte.

Art.7
Fare cambusa è fondamentale per garantire di avere a bordo tutto il necessario per stare bene. Normalmente la cambusa viene fatta dall’equipaggio stesso il giorno stesso dell’imbarco. Lo Skipper coordina gli acquisti per verificare che non manchi nulla e che non ci sia nulla di troppo. Nei weekend, su richiesta, può capitare che la cambusa venga fatta dallo Skipper prima dell’imbarco, per evitare sprechi di tempo al sabato mattina.

Art. 8
Le pulizie quotidiane delle cabine, della dinette e del pozzetto vengono fatte dall’equipaggio. Normalmente queste pulizie richiedono una decina di minuti al giorno. Le pulizie finali, invece, sono obbligatoriamente fatte dalla ditta di pulizie (siano essi soci o meno), dietro pagamento di una cifra che si aggira sui 10-15 € circa a testa a settimana (o weekend). Questo importo viene coperto dalla cassa comune, salvo diversi accordi sul momento.

Art. 9
Le imbarcazioni utilizzate (sia in locazione che in uso dai soci) includono l’assicurazione contro eventuali danni arrecati dall’equipaggio, tali assicurazioni hanno una franchigia che può variare da 1000 a 3000 €. Per questo motivo gli armatori esigono una cauzione di importo pari alla franchigia. Tale cauzione viene restituita integralmente all’atto della restituzione della barca nel caso in cui non vi siano danni. La cauzione viene pagata dallo Skipper, ma tutti i membri dell’equipaggio contribuiscono in misura ridotta forfettaria di 100 € a testa, mediante consegna allo Skipper di un’assegno (o contanti) all’imbarco (fuori dalla Cassa Comune). Al termine dell’imbarco, gli importi versati verranno integralmente restituiti solo nel caso in cui non vi siano stati danni; qualora invece si fossero verificati danni, la restituzione della cauzione verrà stabilita dalla direzione di VSE a suo insindacabile giudizio. Alcune società armatrici mettono a disposizione un’assicurazione a fondo perduto per annullare o ridurre la cauzione: in questo caso, trattandosi di importo basso, tutti i membri dell’equipaggio pagheranno quest’assicurazione divedendola in parti uguali (Skipper incluso).
Il deposito cauzionale non è previsto per le attività di scuola  vela, imbarchi giornalieri e corsi in genere.

Art. 10
La sicurezza è il presupposto di fondo per una crociera serena e piacevole. Gli Skipper sono molto attenti alla sicurezza a bordo, sia in navigazione che nelle soste: controlleranno quotidianamente l’efficienza della barca, valuteranno costantemente le condizioni meteo-marine, terranno presente le capacità dell’equipaggio, verificheranno l’abbigliamento di ogni partecipante (scarpe, guanti,…), adotteranno le misure di sicurezza necessarie (cinture, life-line, salvagenti,…).

Art. 11
L’attività svolta nell’ambito di VSE è riservata ai soci e coperta da assicurazione stipulata per tramite l’Ente di Promozione CSEN Settore Vela e copre ogni socio tesserato secondo le seguenti tipologie:
– Socio ORDINARIO: copertura assicurativa base, abilitato a partecipare a tutte le attività, richiede certificato medico, prevede diritto di voto.
– Socio JUNIOR: riservato ai minorenni, copertura assicurativa base, abilitato a partecipare alle sole attività autorizzate dai genitori,  richiede certificato medico, non prevede diritto di voto.
Per entrambe le categorie il certificato medico deve avere data non anteriore ad un’anno ed attestare l’idoneità allo sport non agonistico.

Art. 12
Per associarsi occorre fare richiesta all’Associazione, anche via e-mail. Per l’anno in corso la tessera ha i seguenti costi:
SOCIO ORDINARIO € 20
SOCIO JUNIOR € 20 (minorenni)
L’iscrizione deve essere richiesta su apposito modulo, dà diritto a partecipare alle iniziative ed include la copertura assicurativa. L’iscrizione include l’affiliazione all’Ente di Promozione Sportiva CSEN e l’iscrizione al Registro CONI. Per i soci ORDINARI che intendono frequntare la struttura e utilizzare le attrezzature del Parco dei Renai è richiesto un contributo alle spese di gestione e manutenzione obbligatorio pari ad €.20.

Art. 13
Le iniziative dove occorre la prenotazione dell’imbarcazione,  sono vincolate al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, potrà pertanto essere richiesto il versamento di un numero di caparre sufficienti a sostenere le spese di prenotazione, una volta raggiunto il numero minimo di partecipanti verrà confermata la prenotazione e le caparre versate non saranno più rimborsabili. Qualora invece l’armatore non avesse più a disposizione la barca prevista e non fosse possibile trovare un’altra barca, verranno rimborsate integralmente tutte le caparre versate dai partecipanti e l’iniziativa verrà annullata. Il rimborso verrà effettuato al più presto possibile.

Art. 14
La disdetta dovrà pervenire con almeno 30 giorni prima dell’evento via raccomandata A.R.. La direzione si riserva di trattenere le spese sostenute per la gestione della prenotazione e, di addebitare l’intero costo dell’evento solo in caso di disdette tardive dopo il termine suddetto dei 30 giorni.
Per tutto quello che non è qui specificato, si fa rifermento alla legge sui contratti di viaggio n. 1084 del 27-12-1977.

Art. 15
Per ogni controversia il foro competente è quello di Firenze.